Buonasera ragazzi, visto che sono a casa in malattia, mi è venuta la brillante idea di scrivere qualcosa in questo blog un pò disgraziato e totalmente accantonato a se stesso.
Scorsa settimana, decido di appuntarmi una prima bozza dei luoghi della Scozia che eventualmente sarebbero da visitare. Bene. Recupero una vecchia agenda dal cassetto, del 2012 per la precisione e sfogliandola per trovare una pagina libera da robe varie, trovo un elenco (chiamiamolo così) alquanto bizzarro, che in progressione, riporta in otto punti, una serie di "pensieri del momento" risalenti al 14 di novembre 2014. Questi, probabilmente scritti in un momento di totale cazzeggio pomeridiano, in uno dei bar della città di Milano, sono la rappresentazione di come il mio cervello ragiona quando si tratta di "riempire i momenti di vuoto" ed è stato divertente, se non quasi ridicolo, rileggerli a distanza di anni...in verità questo, era un esercizio al quale mi dovevo sottoporre, richiesto dalla mia terapeuta e che affrontava il mio controverso rapporto col cibo che voi, in molti casi, mi fate notare e che in questo post, finalmente potete comprendere...😆
Bene, dopo questo breve prologo, vi riporto lo scritto in questione...
"Giorno 14.11.2014
- Momento di tranquillità pomeridiana, penso:-Perchè non mangiare qualcosa?-
- Non ne ho così bisogno, non ho fame, ma l'idea mi piace;
- Penso che se mangiassi qualcosa sarebbe perfetto in questo momento, lo renderebbe speciale, come una coperta addosso in un freddo pomeriggio invernale e piovoso mentre si è stesi sul divano. E' l'ideale che prenderebbe vita e magari, anche una cioccolata calda sarebbe ciò che ci vuole;
- Tutto sommato, penso subito che non dovrei, sto esagerando... non vorrei diventare come certe che fanno fatica anche a camminare e sono fardello di loro stesse;
- Resisto e ciò mi provoca un attimo di ansia che parte dalla pancia e mi fa trasalire...
- Non mi rimane altro che distogliere il pensiero e sforzarmi di non mangiare;
- Provo insoddisfazione per qualche minuto;
- Cerco di distrarmi, di fare qualcos'altro. Penso che questo piccolo sacrificio potrebbe essere utile e aiuterebbe il mio corpo a non ingrassare. Trovo sia il modo giusto per affrontare la tentazione; pensare questo mi da lo stimolo a reagire e oppormi contro la forza opposta;"
Vi saluto bimbi...


Nessun commento:
Posta un commento